01/04/2025
di Stefano Maglia
Da RTGR a ITGR (Irresponsabile Tecnico Gestione Rifiuti)?
Care/i web-lettrici/lettori,
Da RTGR a ITGR (Irresponsabile Tecnico Gestione Rifiuti)?
Poche figure come quella del Responsabile tecnico gestione rifiuti hanno avuto una vita così “avventurosa”!
Tenuto conto che è una delle pochissime figure tipiche nella gestione rifiuti (anzi, strettamente, l’unica) è passata in pochi anni da un assurdo regime di qualificazione basato esclusivamente dalla ricezione di un attestato (privato!) che consentiva poi di rimanere “RTGR” per tutta la vita senza alcun aggiornamento o programma nazionale, alla importantissima riforma voluta e pretesa dal compianto amico Eugenio Onori ormai oltre 10 anni fa (DM 120/2014, in particolare artt. 12 e 13) definendone compiti, responsabilità, requisiti e formazione.
Da allora sono stati centinaia i soggetti che hanno dovuto faticosamente studiare e superare esami non semplici per poter essere qualificati veri RTGR. Oddio, magari una revisione più efficace, aggiornata e pratica dei quiz sarebbe indispensabile, ma mentre da un lato si è cercato di ampliare le funzioni e le responsabilità di questa figura (cercando come al solito di de-responsabilizzare il più possibile il produttore dei medesimi, il più delle volte in modo assolutamente inefficace ed illegittimo), dall’altro si è giunti alla norma (art. 212, comma 16-bis TUA) introdotta dal DL 153/24 (grazie ad evidenti spinte corporative, per risparmiare 4 soldi) a cui è dovuta seguire una Circolare dell’Albo, per cui da qualche settimana è dispensato dalle verifiche di idoneità iniziale e di aggiornamento il legale rappresentante dell’impresa iscritta che abbia ricoperto tale ruolo presso la stessa per almeno tre anni consecutivi, anche se di gestione rifiuti non sa un tubo (v commento di M. Morvillo).
La cosa stupefacente è che così facendo non solo si sono tagliate professionalità e possibilità lavorative a chi con sacrifici ha superato gli esami, ma “il legale rappresentante” è ritornato ad essere pienamente ed esclusivamente responsabile di tutti possibili reati connessi a tale ruolo (uno per tutti: art. 256 TUA + 231!).
Sicuri che sia stata una buona idea? Bah…
Per discutere ed imparare con autorevolezza la corretta gestione dei rifiuti vi invito alla prossima (47a) edizione del MASTER GESTIONE RIFIUTI-WASTE MANAGER, dal 14 maggio 2025.
Alla prossima settimana
Stefano Maglia:
Seguici anche su Facebook, Linkedin, YouTube e Instagram!
© Riproduzione riservata