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L. 21 Settembre 2018, n. 108

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative

Gazzetta ufficiale: n. 220 del 21 settembre 2018

Convertito in legge il D.L. 25 luglio 2018, n. 91, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”, il cosiddetto “Milleproroghe”. Rispetto al testo del D.L., con la legge di conversione del 21 settembre 2018, n. 108, in vigore dal 22 settembre 2018, resta fermo il riferimento all’ambiente, rinvenibile all’art. 3, e, per effetto delle modifiche apportate in sede di conversione, anche all’art. 1, nel nuovo comma 2-bis.

Precisamente, per effetto dell’art. 3 viene prorogato il termine per la denuncia del possesso di esemplari di specie esotiche invasive di cui all’art. 27, comma 1, del D.L.vo 230/2017, ossia il decreto che ha adeguato la normativa nazionale a quella europea (il regolamento UE 1143/2014, in vigore dal 1° gennaio 2015) in materia di prevenzione e gestione dell’introduzione e della diffusione delle specie esotiche invasive, una delle principali minacce per la biodiversità. E’ confermata, quindi, la proroga al 31 agosto 2019 del termine per denunciare il possesso degli esemplari delle specie iscritte nell’elenco dell’UE al 14 febbraio 2018, data di entrata in vigore del decreto 230/2017. La legge di conversione, poi, ha aggiunto ulteriori proroghe (1° luglio 2020) in materia di vendita di energia elettrica e gas naturale e di energia.

Quanto al nuovo comma 2-bis dell’art. 1, troviamo l’ulteriore proroga del termine fissato per la decorrenza dell’obbligo di gestione in forma associata delle funzioni fondamentali dei piccoli comuni (fino a 5.000 abitanti, 3.000 se in Comunità montane): tra queste rientra la gestione associata della raccolta, avvio a recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi. Per effetto della L. di conversione del Milleproroghe, tale obbligo (già prorogato al 31 dicembre 2018 dalla L. Bilancio 2018, la n. 205/2017) slitta al 30 giugno 2019.

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